Seguici su Twitter Facebook Google+

/// weyes Blog

Come scegliere il fornitore dei servizi web e non rimanere delusi
Zoom Come scegliere il fornitore dei servizi web e non rimanere delusi Leggi Come scegliere il fornitore dei servizi web e non rimanere delusi

Come scegliere il fornitore dei servizi web e non rimanere delusi

 

Il processo di scelta

In un mercato così ampio e confuso come quello della realizzazione dei portali internet riteniamo importante fare un po’ di chiarezza e cercare di riassumere in poche righe le motivazioni per cui la soluzione proposta di Weyes dovrebbe a nostro avviso essere ben valutata, sotto ogni aspetto, per poter prendere una decisione in merito alla realizzazione di un nuovo portale.

Weyes è composto da liberi professionsti e aziende che operano da più di 10 anni su internet e nel mondo del marketing online e possiamo affermare che sono presenti una moltitudine di aziende/webagency e conseguentemente di approcci alla vendita basate su diverse tecnologie e con realtà dimensionali molto differenti.

Si possono individuare piccole strutture formate da pochi elementi come grandi realtà industriali. E’ molto difficile per un azienda valutare quali aziende e soluzioni scegliere, infatti in più occasioni ci si può trovare di fronte a imbarazzanti differenze di costo determinate chiaramente dal differente approccio tecnologico e professionale alla materia.

Quello che riteniamo importante segnalare è che nella valutazione della fornitura vanno presi in esame almeno 8 aspetti fondamentali:


1) Scelta della Tecnologia e scalabilità.

2) Integrabilità della soluzione offerta.

3) Livello estetico della soluzione offerta.

4) Conoscenza da parte del fornitore dei principi di usabilità dei portali.

5) Proprietà dei sorgenti grafici e di programmazione.

6) Compatibilità dei sorgenti con l’indicizzazione sui motori di ricerca.

7) Capacità consulenziale del fornitore su tematiche di online marketing.

8) Costi della soluzione, compresi quelli di manutenzione annua.


Questi 8 punti dovrebbero essere tracciati e dare ad ognuno di esso un peso differente per poter valutare la soluzione più adeguata. Analizziamo ora nel dettaglio i vari punti discriminanti:

 

1) Scelta della Tecnologia e scalabilità
2) Integrabilità della soluzione offerta

Attraverso questo paragrafo cerchiamo di chiarire i primi 2 punti. Noi suggeriamo l’utilizzo di tecnologie open source che non hanno costi di licenza d’uso (rispetto a tecnologie Microsoft, IBM, etc) e sono comunque molto performanti. 
L’importante è che tali tecnologie siano cross platform e cioè che siano compatibili sia con sistemi linux/unix che con sistemi Windows per potersi facilmente installare su server diversi.

In relazione al tipo di progetto web che si dovrà affrontare è necessario individuare le piattaforme adeguate per la realizzazione. Ad esempio un sito vetrina e un portale di ecommerce vanno affrontati con tecnologie totalmente diverse. Weyes è in grado di offrire le giuste soluzioni e piattaforme in relazione alla tipologia di progetto web da realizzare grazie alle sue numerose esperienze.

Inoltre il team di designers di Weyes assieme ai suoi programmatori, realizza portali con tecnologie responsive cioè adattive per i diversi device mobili a partire da smartphone fino ad arrivare a tablet ed infine a diverse risoluzioni di schermo dei computer. Queste tecnologie permettono di visualizzare diverse informazioni sin dalla home page in relazione al tipo di device in uso.

 

3) Livello estetico della soluzione offerta.
4) Conoscenza da parte del fornitore dei principi di usabilità dei portali.

Anche in questo caso cerchiamo di esprimere questi 2 punti con il successivo paragrafo in quanto gli argomenti sono collegati concettualmente tra loro. Infatti, un buon livello estetico non significa che il portale sia funzionale e usabile. E’ fondamentale infatti che il fornitore abbia coscienza del fatto che l’usabilità di un portale (quindi lo studio della sua interfaccia di navigazione) sia la base della progettazione di un portale su cui verrà realizzato il progetto grafico.

L’interfaccia di navigazione e l’albero di navigazione devono essere condivisi con il cliente e sta alla base della realizzazione di un buon portale internet.

Troppe volte ci siamo trovati di fronte a clienti insoddisfatti per la difficoltà di trovare le informazioni sui loro vecchi siti. Oltre che non funzionali i portali possono anche avere altri difetti tra cui la compatibilità sui diversi browsers e il loro peso e quindi lentezza nella consultazione delle informazioni.

Per poter discernere il fornitore più adatto a realizzare il proprio portale suggeriamo di richiedere sempre alcuni esempi estetici di portali realizzati oltre ad alcuni dati statistici tra cui quello relativo alla permanenza media di una visita in un portale realizzato e il numero di pagine medie visitate.

Weyes e il suo team da questo punto di vista è molto attenta e riesce a garantire e raggiungere una permanenza media di 3 minuti all’interno del sito con un minimo di 6 pagine a visitatore su portali paragonabili a quello da sviluppare.

I portali devono essere leggeri (cioè veloci da scaricare) e semplici da navigare. E’ importante mettere in atto uno studio di findability e usability per fare si che un utente medio possa in pochi attimi raggiungere l’informazione desiderata.

Un altro suggerimento: per comprendere il livello di competenza sull'usabilità si provi a richiedere ad un potenziale fornitore quale sia l’approccio al tema dell’usability e della findability. Più semplicemente si potrebbe richiedere un documento che esprima la metodologia di lavorazione del portale. In questo modo è possibile rendersi  conto della serietà e professionalità del potenziale fornitore

 

5) Proprietà dei sorgenti grafici e di programmazione.

In più occasioni molti aziende che poi sono diventate nostre clienti, hanno avuto una spiacevole sorpresa nello scoprire che non erano proprietari del loro sito. In effetti, molte web agency, tendono a non specificare questo argomento durante il processo di vendita.

Riteniamo invece sia fondamentale esprimere trasparenza nel dire che Weyes realizza portali dei quali sorgenti è totalmente proprietario il cliente (sia sorgenti di natura applicativa che estetica).

Per discernere anche su questo argomento, suggeriamo di richiedere al potenziale fornitore, se una volta sviluppato il portale si diventa proprietari sia del sorgente applicativo che dei sorgenti che hanno dato vita all’estetica del portale.

 

6) Compatibilità dei sorgenti con l’indicizzazione sui motori di ricerca.

Questo argomento è molto importante e dai più invece tralasciato. Puo’ sembrare infatti che tutti i portali possano essere agevolmente indicizzati sui motori di ricerca. Purtroppo non è così!

Molti clienti hanno dato la loro fiducia a Weyes proprio dopo l’amara esperienza vissuta sui loro vecchi portali. Un portale per essere “indicizzabile” deve essere sviluppato con un codice sorgente ordinato e compatibile con quelle regole che il motore si aspetta esser rispettate per poterlo indicizzare nei propri archivi. Google ad esempio ha più di 130 variabili che determinano il posizionamento del proprio sito all’interno dei risultati di una particolare ricerca.

A prima vista può sembrare impossibile che siano così tanti i fattori che determinano il successo di un sito nel suo posizionamento, eppure è così.

Weyes su questo aspetto è sempre stato meticoloso e cerca, nel limite del possibile a realizzare un codice che sia il più possibile compatibile con i motori di ricerca più utilizzati.

Inoltre è sempre più importante oltre all'ottimizzazione del codice (Azioni OnPage) attivare un'azione di tipo OffPage cioè tutti quegli interventi su siti e portali esterni al proprio che possano diventare fonte di link entranti per aumentare la popolarità che Google assegna al portale per vincere la competizione del posizionamento.

Anche in questo caso, per aiutare a capire la professionalità del fornitore si provi a chiedere quante regole segue Google per indicizzare i siti nei motori e se il codice sorgente generato tiene conto si questi fattori. Inoltre si provi a richiedere esempi di posizionamento su portali realizzati o cosa siano le azioni OnPage e OffPage

 

7) Capacità consulenziale del fornitore su tematiche di online marketing.

Oggi una web agency dovrebbe poter essere vicino al cliente su tutte le tematiche relative ad internet in particolare anche alle tematiche di marketing e alle prospettive che puo’ offrire la rete. Oggi una web agency è sempre più un consulente che aiuta il cliente a fare business con internet suggerendo le migliori strategie di azioni possibili su questo nuovo e  meraviglioso mezzo di comunicazione!

A Weyes è sempre stato chiaro che l’azione vincente su internet puo’ solo verificarsi con un cocktails di elementi, in particolare oltre alla realizzazione di un buon portale anche il suo lancio e quindi la visibilità sui motori oltre agli innumerevoli strumenti che oggi il web puo’ offrire.

Si provi a richiedere al potenziale fornitore quale sia la conoscenza di queste tematiche per capire la sua professionalità in tal senso.

 

8) Costi della soluzione, compresi quelli di manutenzione annua.

L’ultimo punto tratta del costo della soluzione. Come abbiamo visto in precedenza, non deve essere a nostro avviso l’unico elemento di discernimento e valutazione di un potenziale fornitore. Sono così tante le variabili in campo che una superficiale decisione basata esclusivamente sul prezzo può, il più delle volte, rivelarsi un cattivo metro di valutazione.

La soluzione va valutata sui vari aspetti presentati precedentemente.

Fondamentale inoltre conoscere i costi di manutenzione della soluzione. Infatti molte web agency tendono a legare il cliente con contratti di licenza d’uso o di manutenzione annuali che a lungo andare possono costare più di quanto inizialmente si sia ipotizzato.

La scelta del nostro team è stata sempre quella di fornire soluzioni in “vendita” cioè senza canoni di assistenza o di manutenzione se non attraverso pacchetti ad ore (opzionali) venduti con modalità “a consumo”. Un area riservata dedicata ai cliente permetterà di tracciare infatti tutte le attività richieste a Weyes e quindi avere sempre una visibilità del credito residuo.

I portali realizzati da Weyes hanno una longevità applicativa di almeno 5 anni e grazie alla qualità del sorgente realizzato normalmente non necessitano di particolari manutenzioni.

Questo significa che l’investimento deve essere visto con ammortamento a 5 anni, durata minima di vita di un portale realizzato da Weyes!

Anche su questo punto, per avere maggior chiarezza, si provi a richiedere al potenziale fornitore i costi della soluzione, la sua longevità media e i costi di manutenzione della stessa in modo da metterli a confronto e valutare effettivamente la spesa totale da sostenere negli anni.

 

CONCLUSIONI – perche’ scegliere Weyes

Lo sviluppo di un sito Web professionale che miri a creare le fondamenta tecnologiche per ampliamenti di servizio futuri necessita di una piattaforma evoluta per la gestione dei contenuti ed è fondamentale la versatilità e la capacità di integrarsi naturalmente anche con sistemi gestionali quali AS400, SAP, NAVISION, etc.

La principale piattaforma proposta, su cui Weyes lavora da oltre 6 anni è Expression Engine. Se volessimo riassumere le caratteristiche principali del team di Weyes:

  • Oltre 10 anni di esperienza nel mondo dei new media.
  • Designers senior per progetti grafici d’eccellenza, con particolare attenzione agli sviluppi multimedia e streaming televisivo.
  • Portali sviluppati con tecnologie compatibili con il SEO (search engine optimization) cioè compatibili con i motori di ricerca per garantire grande visibilità in qualsiasi lingua sia impaginato.
  • Sistemi Statistici approfonditi e consulenza ad ampio spettro al Cliente per azioni di Web Marketing mirati.
  • Sistemi di CMS (gestione contenuti per siti) evolute, pronte per integrarsi agevolmente a sistemi gestionali (sap, as400, etc)
  • Sviluppi compatibili con i maggiori browser e piattaforme
  • Longevità media della soluzione Web offerta (5 anni)
  • Proprietà dei sorgenti grafici e di programmazione


Inoltre ha particolare attenzione nelle tematiche descritte ai punti precedenti.


Alessandro Brunod Scritto da Alessandro Brunod http://it.linkedin.com/pub/alessandro-brunod/10/8a7/9b8 https://twitter.com/alebrunod https://www.facebook.com/alessandro.brunod https://plus.google.com/+AlessandroBrunod
Web Marketing Specialist
Cuorgnè TO

/// 0 commento:


/// Scrivi un commento

Weyes è un circuito di liberi professionisti e aziende in libera collaborazione
da un'idea di Alessandro Brunod - Welead Srl Unipersonale - Partita Iva: 11667790015 - REA TO-1231476
Sede Legale: Via del Castello 24/c - 10082 Cuorgnè Fraz. Salto (TO) - Uffici: Piazza Tamietti 5 - 10080 Salassa (TO) - Cap. Soc. € 10.000 i.v. // email info@weyes.it
Privacy Policy - Cookie Policy